Migranti Diciotti, Ong CISS offre il proprio supporto legale

         Approderanno oggi alla procura di Palermo gli atti dell'inchiesta su Salvini, condotta dal procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio che sta indagando il ministro dell'Interno - in merito al caso della nave Diciotti della guardia costiera, trattenuta per cinque giorni nel molo di Catania - sull'ipotesi di reato di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d'ufficio. Ieri si è appreso che per il vicepremier alle accuse dei giorni scorsi si aggiungono le ipotesi di sequestro di persona a scopo di coazione, in quanto secondo i magistrati il titolare del Viminale avrebbe impedito lo sbarco per fare pressione sull'Ue in direzione della ridistribuzione dei migranti; e l'omissione d'atti di ufficio, poiché avrebbe ignorato la richiesta della guardia costiera di un porto sicuro, indicando Catania solo come scalo tecnico.Prosegue...

Chi ha diritto di vivere e chi no!

         La Convenzione di Amburgo prevede che, qualora dei migranti in navigazione si trovino in stato di pericolo, il Paese responsabile della relativa zona SAR abbia il dovere di condurli in un posto sicuro (anche) al fine di permettere loro di presentare domanda di asilo e protezione internazionale.

      I comandanti, durante le operazioni, devono assicurare la garanzia delle persone bisognose di protezione internazionale e quindi hanno l’obbligo di comunicare all’UNHCR le eventuali richieste di asilo avanzate dai sopravvissuti.Prosegue...

Celle: almeno 3 metri per detenuto!

         LO SPAZIO IN CELLA DEVE ESSERE ALMENO TRE METRI PER DETENUTO SENZA CONTARE GLI ARREDI IN BASE AI PARAMETRI DELLA CORTE EDU (Sentenza n. 5728 udienza del 19 dicembre 2013 - depositata il 5 febbraio 201)


          Cosi la prima sezione della Cassazione che “per la determinazione dello spazio individuale minimo intramurario, pari o superiore a tre metri quadrati, da assicurare ad ogni detenuto, deve essere scomputata dalla superficie lorda della cella l’area occupata dagli arredi”

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